il muto a scuola!
Il cinema delle origini torna a essere un’esperienza da vivere in sala insieme alle nuove generazioni. In occasione della 45ª edizione de Le Giornate del Cinema Muto, Cinemazero propone alle scuole di ogni ordine e grado un programma speciale di matinée pensato per avvicinare bambine, bambini, ragazze e ragazzi alla storia e al linguaggio della settima arte attraverso la visione di film restaurati, le introduzioni dedicate e, soprattutto, la forza della musica dal vivo. Un percorso che cambia a seconda dell’età degli spettatori e delle spettatrici, ma che parte da una stessa idea: il cinema delle origini non è soltanto una testimonianza del passato, ma un linguaggio ancora capace di sorprendere, divertire e parlare al presente. Per i più piccoli e piccole sarà soprattutto un viaggio nella meraviglia delle prime immagini in movimento, mentre per gli studenti e studentesse più grandi l’esperienza diventerà anche un’occasione per riflettere sul modo in cui guardiamo le immagini oggi.
Per le scuole dell’infanzia, la matinée di martedì 6 ottobre alle 9.00 a Cinemazero sarà un primo incontro con la magia del cinema: prima della proiezione, l’introduzione Come è nato il cinema? permetterà all3 bambin3 di scoprire alcune delle prime invenzioni ottiche e di sperimentare idealmente i meccanismi che hanno portato alla nascita delle immagini in movimento. A seguire, una selezione di cortometraggi restaurati porterà sullo schermo le avventure del cagnolino animato Jerry, le invenzioni di Georges Méliès, le buffe disavventure di un samurai giapponese e altri piccoli tesori del cinema delle origini. A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza sarà l’accompagnamento musicale dal vivo del maestro Mauro Colombis, per una durata complessiva di circa un’ora.
Sempre martedì 6 ottobre, alle 11.00, Cinemazero accoglierà invece le scuole primarie per una matinée ancora accompagnata dal vivo dal maestro Mauro Colombis. Dopo l’introduzione dedicata alla nascita del cinema, la selezione proposta per l’infanzia verrà arricchita da due straordinari documenti d’epoca: Un voyage en aéroplane avec Wilbur Wright à Rome di Félix Mesguish, pionieristica ripresa aerea del 1909, e Barcelona en tranvía di Ricardo de Baños, un viaggio a bordo di un tram attraverso la Barcellona di inizio Novecento. Due film che permetteranno agli studenti e alle studentesse di attraversare la storia, la geografia e l’evoluzione tecnologica attraverso lo sguardo dei primi cineasti.
Per le scuole secondarie, il programma si articola invece in due appuntamenti. Lunedì 5 ottobre alle 10.00, all’Auditorium Concordia di Pordenone, sarà protagonista For Heaven’s Sake, commedia del 1926 diretta da Sam Taylor e interpretata da Harold Lloyd. Inseguimenti, gag, acrobazie e invenzioni visive accompagneranno il pubblico alla scoperta della straordinaria forza comica del cinema muto, in una proiezione resa ancora più spettacolare dalla sonorizzazione dal vivo della Zerorchestra, che eseguirà una colonna sonora originale appositamente composta per il film.
Mercoledì 7 ottobre alle 10.00, a Cinemazero, sarà invece proposto un percorso attraverso tre film molto diversi tra loro: Barcelona en tranvía di Ricardo de Baños, His Wife Knew About It di Sidney Drew e Stellina, la pescatrice di Venezia della Film d’Arte Italiana. Dalla vita quotidiana della Barcellona di inizio Novecento alla commedia degli equivoci, fino alla suggestione della laguna veneziana restituita anche attraverso la preziosa colorazione d’epoca a pochoir, la selezione offrirà agli studenti e alle studentesse uno sguardo sulla varietà delle forme, dei generi e delle tecniche del cinema delle origini. Anche in questo caso la proiezione sarà accompagnata dal vivo da un maestro del Festival.
Durante Le Giornate del Cinema Muto non mancherà inoltre un appuntamento speciale dedicato alla creatività e alla scoperta delle tecniche fotografiche. Sabato 10 ottobre, dalle 17.00 alle 18.30, negli spazi della Mediateca di Cinemazero, bambine e bambini dai 7 agli 11 anni potranno partecipare al laboratorio Fotografie capovolte. La fotografia stenopeica. Un’esperienza per scoprire che, molto prima dei file digitali e delle fotografie scattate con lo smartphone, l’ingrediente fondamentale della fotografia era – ed è ancora – la luce. Attraverso la tecnica della fotografia stenopeica, i partecipanti sperimenteranno come sia possibile realizzare un’immagine anche utilizzando un semplice contenitore e allestiranno una vera e propria camera oscura, entrando in uno spazio dove un tempo le fotografie venivano sviluppate e osservate per la prima volta.