Al Festival di San Sebastián il SETT moltiplica i set

Di Lorenzo Codelli

Al 74 Festival di San Sebastián le riviste spagnole specializzate Cineinforme e Rubik Audiovisual esaltavano i primi risultati ottenuti nell’industria del cinema nazionale in seguito al lancio del SETT. La Sociedad Española para la Transformación Tecnológica, istituita un anno fa dal Ministero per la Trasformazione Digitale e la Funzione Pubblica, ha investito nel settore audiovisivo 215,6 milioni di euro, quadruplicando il budget dei precedenti anni. John Hopewell su Variety sottolinea come il SETT stia ulteriormente contribuendo a rendere internazionale l’appeal dell’industria spagnola.

« Il nostro cinema è colmo di talenti », afferma soddisfatto Jose Luis Rebordinos, il direttore dimissionario di San Sebastián che in un quindicennio ha contribuito moltissimo all’affermazione mondiale del cinema iberico.

     Una serie di nuovi teatri di posa high-tech sono attualmente in costruzione nella Penisola. A Barcellona, l’ex centrale elettrica delle Tres Xemeneies (le tre ciminiere) si sta  trasformando in Catalunya Media City.     

In omaggio a Federico Fellini il mega-progetto architettonico s’intitola “E la nave va”, ed è stato concepito da Garcés De Seta Bonet e Marvel: https://cultura.gencat.cat/ca/catalunyamediacity/inici/

    Il film La bola negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi — premio per la migliore regia a Cannes — ha incassato nei primi cinque giorni di programmazione a fine settembre ben sei milioni di euro, un record assoluto. A San Sebastián “Los Javis” —l’appellativo dei due registi spagnoli — hanno vinto il Premio votato dal Pubblico nella sezione “Perlas” (vedi foto), intensificando senza sosta la popolarità sui social. La loro lirica epopea, narrata fondendo tre diversi momenti storici uno dentro l’altro, ha l’ambizione di resuscitare l’anima e l’opera del mitico scrittore Federico García Lorca, assassinato dai miliziani franchisti nel 1936. Netflix ha generosamente finanziato La bola negra e ora sista impegnando nella campagna per garantirgli la vittoria ai Premi Oscar in qualità di candidato ufficiale della Spagna.

   Tra le innumerevoli pellicole spagnole presentate a San Sebastián in diverse sezioni, segnaliamo 5 minutos mas di Javier Ruiz Caldera, che ha valso la Concha de Plata per il migliore interprete non protagonista al noto attore e regista Javier Cámara. Una divertente commedia fantasy che gioca su imprevedibili salti temporali.

Cinebrividi!

L’attesa di Halloween si fa più lunga, e decisamente più spaventosa, a Cinemazero. Quest’anno Cinemazero Young Club, il gruppo di ragazze e ragazzi under 30 che contribuisce a immaginare e realizzare nuove proposte per il pubblico, amplia il tradizionale appuntamento di Cinebrivido e dà vita ai Piccoli Cinebrividi: tre serate speciali, in programma il 12, 19 e 26 ottobre, per prepararsi alla notte più mostruosa dell’anno attraverso alcune delle espressioni più sorprendenti e inquietanti del cinema horror contemporaneo e di culto. 

Ad aprire il percorso sarà lunedì 12 ottobre alle 20.45, in versione originale, Resident Evil, una nuova e terrificante interpretazione del celebre franchise firmata dal visionario regista Zach Cregger, già autore di Barbarian e Weapons. Una partenza all’insegna della tensione e della corsa contro il tempo, che riporta sul grande schermo l’immaginario di uno dei mondi più iconici dell’horror videoludico e cinematografico, attraverso una storia che promette di trascinare il pubblico in una notte senza vie di fuga.  

Bryan è un corriere medico incaricato di consegnare materiali urgenti, anche organi destinati ai trapianti. Quando la compagna Michelle gli rivela di essere incinta, i due si trovano davanti a una decisione che potrebbe cambiare le loro vite. Ma un incarico eccezionalmente ben pagato spinge Bryan a mettersi in viaggio verso Raccoon City, rimandando ogni confronto. Tra strade innevate, condizioni di guida proibitive e una rete telefonica sempre più instabile, il viaggio si trasforma presto in un incubo. Isolato e senza possibilità di comunicare con il mondo esterno, Bryan si ritrova intrappolato in una notte di terrore, dove i pericoli della strada sono soltanto l’inizio. Raggiungere la destinazione e sopravvivere diventeranno una corsa contro il tempo, in cui ogni svolta può nascondere una nuova minaccia. 

Dopo questo primo tuffo nell’horror contemporaneo, lunedì 19 ottobre sarà la volta, sempre in versione originale con sottotitoli italiani, di The Devils di Ken Russell. Uscito nel 1971 e ispirato alla pièce di John Whiting e al romanzo I diavoli di Loudun di Aldous Huxley, il film è un’opera controversa e visionaria che attraversa fanatismo religioso, repressione e isteria collettiva, spingendo il cinema dell’orrore ben oltre i confini tradizionali del genere. Lunedì 26 ottobre i Piccoli Cinebrividi si concluderanno con Camp Miasma: Adolescenza, sesso e morte di Jane Schoenbrun, un horror metacinematografico e queer che rielabora le convenzioni del genere per esplorare le inquietudini, i desideri e le trasformazioni dell’adolescenza.Il percorso culminerà quindi sabato 31 ottobre alle 20.45, con il ritorno dell’appuntamento più atteso: Cinebrivido, che per la notte di Halloween porterà sul grande schermo Scream di Wes Craven. Uscito nel 1996, il film ha rivoluzionato il cinema horror giocando con i suoi cliché e trasformando le regole del genere in parte integrante del racconto, tra misteri, omicidi e una maschera diventata inconfondibile. 

il muto a scuola!

Il cinema delle origini torna a essere un’esperienza da vivere in sala insieme alle nuove generazioni. In occasione della 45ª edizione de Le Giornate del Cinema Muto, Cinemazero propone alle scuole di ogni ordine e grado un programma speciale di matinée pensato per avvicinare bambine, bambini, ragazze e ragazzi alla storia e al linguaggio della settima arte attraverso la visione di film restaurati, le introduzioni dedicate e, soprattutto, la forza della musica dal vivo. Un percorso che cambia a seconda dell’età degli spettatori e delle spettatrici, ma che parte da una stessa idea: il cinema delle origini non è soltanto una testimonianza del passato, ma un linguaggio ancora capace di sorprendere, divertire e parlare al presente. Per i più piccoli e piccole sarà soprattutto un viaggio nella meraviglia delle prime immagini in movimento, mentre per gli studenti e studentesse più grandi l’esperienza diventerà anche un’occasione per riflettere sul modo in cui guardiamo le immagini oggi. 

Per le scuole dell’infanzia, la matinée di martedì 6 ottobre alle 9.00 a Cinemazero sarà un primo incontro con la magia del cinema: prima della proiezione, l’introduzione Come è nato il cinema? permetterà all3 bambin3 di scoprire alcune delle prime invenzioni ottiche e di sperimentare idealmente i meccanismi che hanno portato alla nascita delle immagini in movimento. A seguire, una selezione di cortometraggi restaurati porterà sullo schermo le avventure del cagnolino animato Jerry, le invenzioni di Georges Méliès, le buffe disavventure di un samurai giapponese e altri piccoli tesori del cinema delle origini. A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza sarà l’accompagnamento musicale dal vivo del maestro Mauro Colombis, per una durata complessiva di circa un’ora. 

Sempre martedì 6 ottobre, alle 11.00, Cinemazero accoglierà invece le scuole primarie per una matinée ancora accompagnata dal vivo dal maestro Mauro Colombis. Dopo l’introduzione dedicata alla nascita del cinema, la selezione proposta per l’infanzia verrà arricchita da due straordinari documenti d’epoca: Un voyage en aéroplane avec Wilbur Wright à Rome di Félix Mesguish, pionieristica ripresa aerea del 1909, e Barcelona en tranvía di Ricardo de Baños, un viaggio a bordo di un tram attraverso la Barcellona di inizio Novecento. Due film che permetteranno agli studenti e alle studentesse di attraversare la storia, la geografia e l’evoluzione tecnologica attraverso lo sguardo dei primi cineasti. 

Per le scuole secondarie, il programma si articola invece in due appuntamenti. Lunedì 5 ottobre alle 10.00, all’Auditorium Concordia di Pordenone, sarà protagonista For Heaven’s Sake, commedia del 1926 diretta da Sam Taylor e interpretata da Harold Lloyd. Inseguimenti, gag, acrobazie e invenzioni visive accompagneranno il pubblico alla scoperta della straordinaria forza comica del cinema muto, in una proiezione resa ancora più spettacolare dalla sonorizzazione dal vivo della Zerorchestra, che eseguirà una colonna sonora originale appositamente composta per il film. 

Mercoledì 7 ottobre alle 10.00, a Cinemazero, sarà invece proposto un percorso attraverso tre film molto diversi tra loro: Barcelona en tranvía di Ricardo de Baños, His Wife Knew About It di Sidney Drew e Stellina, la pescatrice di Venezia della Film d’Arte Italiana. Dalla vita quotidiana della Barcellona di inizio Novecento alla commedia degli equivoci, fino alla suggestione della laguna veneziana restituita anche attraverso la preziosa colorazione d’epoca a pochoir, la selezione offrirà agli studenti e alle studentesse uno sguardo sulla varietà delle forme, dei generi e delle tecniche del cinema delle origini. Anche in questo caso la proiezione sarà accompagnata dal vivo da un maestro del Festival. 

Durante Le Giornate del Cinema Muto non mancherà inoltre un appuntamento speciale dedicato alla creatività e alla scoperta delle tecniche fotografiche. Sabato 10 ottobre, dalle 17.00 alle 18.30, negli spazi della Mediateca di Cinemazero, bambine e bambini dai 7 agli 11 anni potranno partecipare al laboratorio Fotografie capovolte. La fotografia stenopeica. Un’esperienza per scoprire che, molto prima dei file digitali e delle fotografie scattate con lo smartphone, l’ingrediente fondamentale della fotografia era – ed è ancora – la luce. Attraverso la tecnica della fotografia stenopeica, i partecipanti sperimenteranno come sia possibile realizzare un’immagine anche utilizzando un semplice contenitore e allestiranno una vera e propria camera oscura, entrando in uno spazio dove un tempo le fotografie venivano sviluppate e osservate per la prima volta.